Palestra XXV Aprile

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Il poderoso edificio comunale realizzato dall’ing. Edoardo Flumiani (1879-1960), già capo dell’Ufficio Tecnico Comunale, secondo uno stile neoclassico.
Era la genesi del movimento cestistico Varesino, e  il crescente interesse per questo sport indusse il Comune di Varese a costruire la prima palestra dedicata interamente a questa attività, donandola alla “Società Ginnastica Varesina”, nel 1929.
La proprietà venne però presto sostituita con l’Opera nazionale balilla, che proibì l’utilizzo ad altre associazioni differenti, con deroga esclusiva per i giocatori di palla al cesto.
Nel 1945 nacque ufficialmente la Pallacanestro Varese,  i cui colori sociali sin dagli albori furono il bianco e il rosso.

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Il primo risultato di prestigio arriva nel 1946 con la promozione in serie A, mentre nel 1949 si festeggia il secondo posto in campionato. Per un decennio Varese veleggia nei primi posti della classifica diventando, su questo campo, una delle realtà più importanti del basket nazionale.
Nel 1956 Varese sposa il marchio Ignis, creando il binomio leggendario che vincerà 18 trofei in 18 anni e che proprio sul campo di Viale XXV Aprile trova i primi successi, vincendo lo Scudetto del 1961 e quello del 1964.
Nel 2000 l’allora giovane stella dei Lakers Kobe Bryant, uno dei giocatori più forti della storia, girò uno spot pubblicitario per la Adidas proprio nella vecchia palestra “dei Pompieri”, per altro dando sfoggio del suo ottimo italiano.

Dal 1965 la Palestra è a disposizione degli istituti scolastici adiacenti e della cittadinanza:
il Fuco Basket ha ricevuto in concessione il campo per la stagione sportiva 2016/17, e vi disputa gli allenamenti ogni Lunedì sera.

   

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